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Gruppo Ciclistico Castelrossese
 

Il Giro d’Italia in 80 librerie

14 Maggio 2014

Una delegazione di ciclisti del Gruppo Ciclistico Castelrossese ha partecipato alla rassegna letteraria “Il Giro d’Italia in 80 librerie”, una staffetta ciclistica, culturale e ambientale attraverso il Paese più bello del mondo, organizzata da Letteratura Rinnovabile. Nella mattinata, presso la scuola elementare Sandro Dasso di Chivasso, gli studenti di quarta e quinta elementare hanno incontrato lo scrittore Pino Pace, autore di libri per ragazzi. Al termine dell’incontro, si è partiti da Chivasso in bicicletta per Vercelli. A metà strada i ciclisti di Vercelli ci hanno “dato il cambio” e tutti insieme siamo arrivati alla Libreria Mondadori di Vercelli. Qui lo scrittore Pino Pace ha presentato il libro “Pedalando nel Vento, in bici da Torino a Venezia” (Zandegù). Fatica, amicizia e voglia di fare conoscere Vento, un progetto innovativo per un nuovo turismo ecologico e sostenibile. Davvero bella l’idea di condividere un pezzetto di strada con lo scrittore Pino Pace, per riscoprire insieme il piacere della lentezza che rivela differenze e affinità. E davvero bella questa manifestazione ciclistico-letteraria, organizzata in concomitanza con il Giro d’Italia, in cui tanti scrittori si sono dati il cambio in bicicletta, pedalando per 2000 Km, per disegnare su due ruote il filo che lega librerie, scuole e biblioteche, luoghi di sogno e di piacere.

Tour della Calabria

1-8 Giugno 2014

Nove valorosi ciclisti del nostro gruppo (Guerra Roberto, Cagliero Carlo, Tecchio Gianfranco, Zani Gabriele, Sosso Sergio, Loro Giovanni, Fineschi Bruno, Birolo Mario e Careggio Gianfranco) si sono cimentati nella prima settimana di Giugno nel Tour della Calabria. Sono partiti la sera del 1 Giugno da Chivasso con un furgoncino carico di bagagli e biciclette e dopo un lungo viaggio di 1380 km, guidando un po’ ciascuno, sono giunti a Reggio Calabria nel tardo pomerriggio del giorno dopo. Dopo una rilassante passaggiata sul bellissimo lungomare hanno cenato in un tipico ristorantino con piatti locali a base di pesce e poi pernottato in un Bed&Breakfast a Pellaro. Da qui, il giorno dopo, è partito il Tour vero e proprio, costituito da 5 tappe in bicicletta, per un totale di 510 Km. La prima tappa Pellaro - Locri (96 Km) è stata una passeggiata lungo la costa, con spiagge interminabili e mare trasparente. Meritevole di una visita è stato il paese di Pentidattilo, situato sulle pendici di una collina. All’arrivo a Locri i ciclisti hanno prima cenato a base di squisito pesce in un ristorante sul lungomare e poi pernottato al Residence Grora Momma. Nella seconda tappa, Locri - Catanzaro Lido (108 Km) i ciclisti hanno visitato i suggestivi paesi di Gerace e Stilo, due bei paesi diroccati situati sulle colline. Poi nel proseguimento per Catanzaro si è alzato un forte vento, con continue sventagliate, e la tappa è diventata dura e pericolosa. Arrivati a Catanzaro i ciclisti sono stati accolti con gentilezza dai proprietari dell’Hotel Niagara e hanno trascorso una piacevole serata in compagnia. Il giorno successivo il vento si è calmato e durante il percorso da Catanzaro Lido a Crotone (96 Km) i 9 ciclisti hanno visitato i paesi di Le Castella, Isola Capo Rizzuto e Capo Colonna, tutti luoghi di mare stupendi, con acque cristalline e colori indescrivibili. Arrivati a Crotone qualcuno si è concesso un bel bagno nel mare e poi tutti insieme hanno cenato e pernottato all’Hotel Panoramic. La quarta tappa, da Crotone a Lago Ampollino (77 Km), è iniziata tra verdi prati e piante di limoni e poi salendo man mano verso la Sila la vegetazione cambiava, lasciando il posto a pini diritti e altissimi. Durante il tragitto i ciclisti hanno visitato il castello di San Severino e all’arrivo a Lago Ampollino hanno cenato e pernottato all’Hotel del Lago. Il mattino successivo, con una temperatura che sfiorava i 10 gradi, i nove ciclisti sono partiti per l’ultima tappa, da Lago Ampollino a Pian del Lago - Mangone (80 Km). La salita verso il lago Arvo ha permesso ai ciclisti di scaldarsi un po’ e poi pedalando su una stradina a misura di bici, senza traffico e tra pini altissimi, ha permesso loro di gustarsi la bellezza del paesaggio. Arrivati a destinazione nel primo pomeriggio, i ciclisti sono stati accolti all’Hotel Bruni con un pranzetto con i fiocchi! Al mattino successivo, a malincuore, sono ripartiti con il furgoncino per fare ritorno a Chivasso, con nel cuore un bellissimo ricordo della Calabria!

Il Giro delle Langhe

9 Settembre 2014

Una bella mattina di settembre i fantastici quattro (Carlo Cagliero, Giuseppe Annino, Enzo Santa e Mauro Viano) hanno deciso di fare un giretto nelle Langhe, magnifiche terre del vino, situate a cavallo delle province di Cuneo e Asti. Partiti in bicicletta da Bra, dopo pochi chilometri arriva il primo e unico contrattempo della giornata: la foratura della ruota posteriore della bici di Enzo. Veloce cambio della camera d’aria e ripartenza per Cherasco, Monchiero e Dogliani, dove ci siamo fermati per gustarci un buon caffè offerto in via del tutto eccezionale dal nostro “cicerone” Carlo. Con il morale alle stelle risaliamo in sella alle nostre amate biciclette e proseguiamo per Belvedere delle Langhe, Murazzano e Bossolasco, il punto più alto del nostro giro (770 m s.l.m.).

Intorno a noi il paesaggio è splendido e la presenza di antichi castelli e monumenti rendono questa zona (patrimonio dell’UNESCO) celebre meta di turismo enogastronomico. Le Langhe si distinguono per la rinomata produzione vinicola: Barolo, Barbaresco, Dolcetto e Barbera sono vini celebri in tutto il mondo. Altrettanto celebre è il Tartufo bianco di Alba, per il quale ogni anno si tiene nell’omonima città una apprezzatissima fiera. Oltre alle viti sono presenti grandi piantagioni di Nocciole, che si notano soprattutto nelle vicinanze di Bra. Dopo continui saliscendi arriviamo a Roddino, per una veloce sosta pranzo alla Trattoria dell’Amicizia. Nel pomeriggio proseguiamo per Serralunga d’Alba, zona del Barolo, dove ammiriamo la bellezza del paesaggio, con le rinomate tenute vinicole Zunino (Fraz. Baudana) e Fontanafredda. Un luogo dove agirono i protagonisti della Storia dell’Unità d’Italia e, insieme, della sua tradizione enologica più nobile. Il vecchio Borgo conserva intatte le testimonianze del passato, con i caseggiati dai tipici colori bruno e ocra, e fa da cornice alla splendida Villa della “Bella Rosin” e alle antiche cantine per l’affinamento dei nobili vini rossi albesi. Non manca ovviamente il tempo per assaggiare i prelibati grappoli, ormai vicini alla vendemmia! Sulla via del ritorno a Bra facciamo una sosta a Pollenzo per visitare il famoso castello di Casa Savoia e la Chiesa di San Vittore. Soddisfatti e rinfrancati nell’animo, facciamo un breve giro a Bra e, dopo aver gustato la pregiata salsiccia, risaliamo sulle nostre auto per fare, purtroppo, ritorno a casa.